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Harry Potter: Contro Le Dita [parte 2/6]

Titolo: Contro Le Dita
Raccolta: A Song For The Fireflies
Autore: Vany (vedova_nera)
Beta: eowie e cialy_girl
Fandom: Harry Potter
Personaggi: Bill Weasley, Charlie Weasley
Pairing: Bill Weasley/Charlie Weasley
Rating: Pg15
Prompt: 037. Udito
Conteggio Parole: 382 (W)
Avvertenze: Slash, interesse tra consanguinei.
Disclaimer: I personaggi appartengono a J.K. Rowling e a coloro che ne hanno acquistato i diritti. Io non traggo vantaggi dall'uso di essi e non li reclamo come miei.
Tabella: Qui
Note: • Seconda parte della raccolta (evvai). Ambientata nell’estate del 1986, mentre entrambi sono a casa per le vacanze estive. Bill ha quindici anni e Charlie tredici.
• Questa fic la ODIO ed è la parte che più mi ha dato problemi ed è anche la più vecchia, credo, tra tutte, e mi da’ ansia da prestazione e la odio. Vi ho già detto che la odio? Perché la odio. E, comunque, JKR non avrebbe mai dovuto fornire a cuor leggero l’informazione che Bill e Charlie dividevano la stessa stanza.




Contro Le Dita



Certe sere, quando l’oscurità più nera della notte cala come un velo a proteggerlo – le luci della città che le impediscono di ricoprire ogni cosa sono troppo lontane per poterne intaccare l’assolutezza, remote come il manto di stelle che brilla in cielo –, Bill resta sdraiato nel proprio letto, nella stanza che condivide con Charlie, cercando di tenere gli occhi aperti, di non addormentarsi, combattendo con tutte le forze la stanchezza che gli cade addosso dopo una giornata intera passata a correre dietro ai fratelli piccoli, nel tentativo vano di prestare aiuto a Molly.
E aspetta. Aspetta fino a che il ragazzino coricato a mezzo metro da lui non è convinto che dorma, fino a che non sente i suoi respiri farsi più veloci e lo scopre audace nel desiderio, disinibito, seppure l’incertezza della sua presenza non lo abbandoni nemmeno per un secondo.

Il più grande dei due rimane semplicemente steso lì, ad ascoltare il rumore appiccicoso prodotto dalla mano di Charlie mentre si muove lenta e morbida all’interno di quel piacere solitario e privato, giungendo a lui come un eco lontano, che si innalza ovattato da sotto il cotone leggero delle lenzuola, attutito dal loro fruscio.
Eppure, oltre la barriera della stoffa, riesce comunque a percepire, distinto nel silenzio della notte, lo schiocco umido delle dita contro la carne.

Il pensiero concreto che solo allungando il braccio sinistro arriverebbe a toccarlo, vulnerabile e nudo in quell’atto, lo fa sentire parte attiva nel raggiungimento dell’orgasmo. E di questo Bill si accontenta – ha messo a tacere qualsiasi dubbio o incertezza sulla natura del proprio amore per Charlie con una promessa a se stesso di non oltrepassare mai quella linea, il confine che demarca il lecito dall’illecito, anche se non è facile e nulla sembra in grado di assopire quei sentimenti in alcun modo, nonostante abbia provato e provato e provato, quasi allo spasimo, sino a che continuare a tentare si è dimostrato inutile, persino sciocco.

Così sceglie di mantenersi perfettamente immobile, crogiolandosi nel tepore della calura estiva, le membra scoperte ed esposte, finché Charlie non ha finito, finché l’altro emette quel piccolo gemito sommesso, un “oh” appena sussurrato, quasi un’esclamazione di sorpresa, che definisce la conclusione di tutto.

E, anche nella tenebra delle ore notturne, può sentire suo fratello voltarsi verso di lui.
Tags: *2014, harry potter, harry potter: bill weasley, harry potter: charlie weasley, ~ raccolta: song for the fireflies, » challenge: big damn table
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